La settimana scorsa ho visitato New York, una città davvero affascinante, anche se piuttosto fredda in questo periodo.
Nel programma ho ovviamente inserito una visita al sito dove fino a qualche hanno fa sorgevano i 7 edifici del WTC, comprese le Twin Towers.
Questo pensierino vuole confessare la grande tristezza che ho provato durante quella visita. In piccola parte perchè vedere un grande buco, recintato e grande approssimativamente quanto un campo da calcio, sapendo cosa c'era prima e quante persone morirono... non è già una bella cosa in sè.
La cosa più triste è stata leggere tutti quei cartelli sul recinto, i quali ripercorrevano gli eventi di quella mattina... e intanto pensare che, a parte le informazioni temporali, si trattavano di menzogne.. menzogne scritte a fianco dei nomi di migliaia morti. Vi ricordo che il governo statunitense ancora deve fornirci le prove che a compiere gli attacchi furono dei "terroristi muniti di taglierine"...
Ci sono, invece, le prove che gli attacchi non furono organizzati da terroristi. Ecco le immagini che mi passavano per la mente durante quella visita:
-nessuna rottame d'aereo ritrovato al Pentagono, in più i danni subiti non sono assolutamente compatibili con lo schianto di un 757
-le testimonianze dirette (e in diretta, quindi passate solo una volta in TV) di tutti quelli che affermavano che non si trattava di aerei di linea, ma di voli o cargo o militari per l'assenza di finestrini sui lati
-le testimonianze di alcuni vigili del fuoco sopravvissuti che parlano di sequenze di esplosioni all'interno delle torri, esplosioni molto precedenti al crollo
-filmato (andato in onda una volta, solo in diretta) di una grossa nuvola di fumo e polveri che si alza dai piani bassi di una delle torri quando entrambe sono ancora in piedi, e poi la polverizzazione totale delle torri durante il crollo... prima di toccare terra!
-la decisione di tirare giù (attraverso una demolizione controllata) anche il rimanente WTC7 per un vasto incendio che avrebbe impegnato pericolosamente altre vite umane, decisione presa solamente 8 (!) ore dopo l'attacco, quando invece per pianificare una tale demolizione si impiegano settimane
-misterioso lampo di luce sul lato degli aerei un attimo prima del contatto con le torri, più un evidente ma non meglio definibile corpo estraneo sotto la pancia del secondo aereo
-....
Erano immagini dal documentario "911 in plane site" di Dave Vonkleist. Un video sullo stesso tema di 30 minuti in italiano lo trovate su
http://video.google.com/videoplay?docid=4156467720099089046
(un bel consuntivo dell'inganno sta su www.xander.it/verit%E011settembre.htm)
In inglese, il video-documento documento più completo è 911 Loose Change, che distrugge punto per punto la tesi ufficiale, a cominciare dal finto attacco al Pentagono fino al finto filmato-confessione di Bin Laden, per finire con gli interessi sotto a una cosa del genere...
http://video.google.com/videoplay?docid=-8260059923762628848
Di queste verità, anche se sconvolgenti, bisognerà prima o poi parlarne. E io preferirei più prima che poi, considerando che le menzogne hanno giustificato finora due guerre, e un'intensificazione estrema delle norme di sicurezza, o, detto in altri termini, che ognuno di noi può essere tenuto (per il nostro bene?) sotto controllo.
Nel programma ho ovviamente inserito una visita al sito dove fino a qualche hanno fa sorgevano i 7 edifici del WTC, comprese le Twin Towers.
Questo pensierino vuole confessare la grande tristezza che ho provato durante quella visita. In piccola parte perchè vedere un grande buco, recintato e grande approssimativamente quanto un campo da calcio, sapendo cosa c'era prima e quante persone morirono... non è già una bella cosa in sè.
La cosa più triste è stata leggere tutti quei cartelli sul recinto, i quali ripercorrevano gli eventi di quella mattina... e intanto pensare che, a parte le informazioni temporali, si trattavano di menzogne.. menzogne scritte a fianco dei nomi di migliaia morti. Vi ricordo che il governo statunitense ancora deve fornirci le prove che a compiere gli attacchi furono dei "terroristi muniti di taglierine"...
Ci sono, invece, le prove che gli attacchi non furono organizzati da terroristi. Ecco le immagini che mi passavano per la mente durante quella visita:
-nessuna rottame d'aereo ritrovato al Pentagono, in più i danni subiti non sono assolutamente compatibili con lo schianto di un 757
-le testimonianze dirette (e in diretta, quindi passate solo una volta in TV) di tutti quelli che affermavano che non si trattava di aerei di linea, ma di voli o cargo o militari per l'assenza di finestrini sui lati
-le testimonianze di alcuni vigili del fuoco sopravvissuti che parlano di sequenze di esplosioni all'interno delle torri, esplosioni molto precedenti al crollo
-filmato (andato in onda una volta, solo in diretta) di una grossa nuvola di fumo e polveri che si alza dai piani bassi di una delle torri quando entrambe sono ancora in piedi, e poi la polverizzazione totale delle torri durante il crollo... prima di toccare terra!
-la decisione di tirare giù (attraverso una demolizione controllata) anche il rimanente WTC7 per un vasto incendio che avrebbe impegnato pericolosamente altre vite umane, decisione presa solamente 8 (!) ore dopo l'attacco, quando invece per pianificare una tale demolizione si impiegano settimane
-misterioso lampo di luce sul lato degli aerei un attimo prima del contatto con le torri, più un evidente ma non meglio definibile corpo estraneo sotto la pancia del secondo aereo
-....
Erano immagini dal documentario "911 in plane site" di Dave Vonkleist. Un video sullo stesso tema di 30 minuti in italiano lo trovate su
http://video.google.com/videoplay?docid=4156467720099089046
(un bel consuntivo dell'inganno sta su www.xander.it/verit%E011settembre.htm)
In inglese, il video-documento documento più completo è 911 Loose Change, che distrugge punto per punto la tesi ufficiale, a cominciare dal finto attacco al Pentagono fino al finto filmato-confessione di Bin Laden, per finire con gli interessi sotto a una cosa del genere...
http://video.google.com/videoplay?docid=-8260059923762628848
Di queste verità, anche se sconvolgenti, bisognerà prima o poi parlarne. E io preferirei più prima che poi, considerando che le menzogne hanno giustificato finora due guerre, e un'intensificazione estrema delle norme di sicurezza, o, detto in altri termini, che ognuno di noi può essere tenuto (per il nostro bene?) sotto controllo.







