giovedì, 13 aprile 2006
dal GUARDIAN, April 12, 2006
http://commentisfree.guardian.co.uk/martin_kettle/2006/04/a_very_italian_coup.html

[...] IL RIFIUTO DI ACCETTARE LE REGOLE ESISTENTI E' IL CUORE DELLA SUA POLITICA. ECCO PERCHE' ORA NON SE NE VA. E, VISTO CHE CI SIAMO, METTIAMO SUL TAVOLO ANCHE LA NOSTRA PROSSIMA GRANDE PAURA. IL PIU' A LUNGO BERLUSCONI RIMANE AL POTERE, PIU' E' PROBABILE CHE AGGIUSTI IL RISULTATO IN SUO FAVORE, ATTRAVERSO BUSTARELLE O SPORCHI TRUCCHI [...] QUELLO CUI ASSISTIAMO E' DANNATAMENTE VICINO A UN OLTRAGGIO ALLA DEMOCRAZIA A CUI L'UNIONE EUROPEA NON E' ABITUATA. QUESTO E' IL MODO IN CUI SI COMPORTO' MILOSEVIC IN SERBIA. E' IL MODO IN CUI YANUKOVICH AGI' QUANDO GLI UCRAINI EBBERO LA SFRONTATEZZA DI VOTARE YUSHCHENKO. QUANDO QUEI TRUFFATORI TENTARONO DI RESISTERE A DISPETTO DEI RISULTATI, I NOSTRI GOVERNI SI MOSSERO, SI UNIRONO E SOSTENNERO LE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA. PERCHE' OGGI IL COMPORTAMENTO DI UN TRUFFATORE ITALIANO E' DIVERSO? RISPOSTA: NON LO E'. SE BERLUSCONI NON LASCIA, GLI STATI EUROPEI DOVREBBERO ROMPERE OGNI RAPPORTO DIPLOMATICO. L'ITALIA DOVREBBE ESSERE ESCLUSA DA TUTTE LE FUNZIONI ALL'INTENO DELL'UE FINO A CHE IL VOLERE DELL'ELETTORATO SIA RISPETTATO. SE L'EUROPA PERMETTE A BERLUSCONI DI STARE AL POTERE,ESSA SI DIMOSTRERA' TANTO INUTILE QUANTO LA LEGA DELLE NAZIONI 80 ANNI FA,QUANDO NON RIUSCI' A OPPORSI A UN ALTRO DITTATORE ITALIANO.
postato da: boboti alle ore 00:40 | Permalink | commenti (4)
Commenti
#1   14 Aprile 2006 - 11:18
 
Quante boiate raggruppate in un solo articolo, mi stupisco che con tanto fervore la stampa estera possa criticare un politico italiano. Il problema qui però è tra le righe a parer mio: loro giudicano l'Italia come un paese d'asinelli idioti che si fanno comandare con la cinghia da chiunque abbia un po di carisma, considerano gli Italiani come delle pecorelle smarrite a cui basta un Berlusconi per sentirsi unite in qualche sentimento anti-internazionale o razzista (visto il paragone a Mussolini). Io non accetto questo punto di vista non tanto in quanto forzista ma soprattutto in quanto Italiano, gli Inglesi dovrebbero pensare ai propri affari sporchi quali complotti contro Diana, attentati subiti, subbugli nella famiglia reale, hooligans e ubriachezza molesta. Dovrebbero guardare alla trave che hanno nel loro occhio piuttosto che alla scheggia che cè nel nostro, che a noi pensiamo noi. E per quanto una persona possa aver votato per rifondazione (il partito penso più avverso a FI) può anke solo pensare che Berlusconi sarà mai capace di realizzare una dittatura? Io non penso nemmeno che lo voglia, non ne ha bisogno, e solitamente le dittature e regimi totalitari "arrivano" in tempo di guerra, non mi sembra che in questo periodo l'Italia sia coinvolta in così grossi conflitti, non sopporto le testate che sparano cagate così grosse.
Ad ogni modo le proteste di Berlusconi sono del tutto legittime, e lui non sta agendo contro il 70% della popolazione ma bensì contro l'esatta metà dei votanti, e quindi anche fiancheggiato dall'esatta metà dei votanti. Io auspicherei una difesa dell'Italia da parte delle nostre testate che, son sicuro, fiancheggeranno invece il Guardian perchè è facile e bello attaccare il più debole (o quello in questo caso attaccato da tutti) sull'onda di stupidi pregiudizi e farneticazioni.
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#2   14 Aprile 2006 - 11:42
 
"Martin James Kettle (born September 7, 1949) is a British journalist and author. The son of two prominent communist activists Arnold Kettle (best remembered as a literary critic) (1916-86) and Margot Kettle (née Gale) (1916-95), Martin Kettle was educated at Leeds Modern School and Balliol College, Oxford University.
Kettle worked for the National Council for Civil Liberties as a research officer from 1973. He then began his career in journalism as home affairs correspondent for New Society (1977-81 and moved to The Sunday Times in 1981 working as a political correspondent for three years. He has been with The Guardian since 1984 and also wrote regularly for Marxism Today in its later years.
Kettle is best known as a columnist for his newspaper, where he is Assistant Editor, having working as the newspaper's Washington Bureau chief 1997-2001. He was formerly a leader writer (1993-97)and chief leader writer 2001 onwards. Martin Kettle has often defended New Labour and Tony Blair (a personal friend) - though not over the Iraq war. He has regularly been criticised by John Pilger for what he see as Kettle's contorted arguments, but has also been praised by several commentators for his writings."info by Wikipedia.com
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#3   15 Aprile 2006 - 05:41
 
Ti ringrazio per il tuo commento. E' evidente che non abbiamo la stessa opinione ma spero che questo non ci impedisca di confrontarci. A questo proposito, vorrei dirti che sarebbe stato facile risponderti semplicemente scrivendoti il curriculum di Mr Bugiardoni. Voglio però confrontarmi con te e dirti come ho maturato il mio punto di vista. Partiamo dalla vigilia delle elezioni del 2001 in cui io non avevo nessun tipo di pregiudizio, diciamo che avevo deciso di fidarmi ma dal primo giorno di governo ero deciso a stare attentissimo a quel che succedeva. Dai primi mesi ho cominciato ad essere deluso ("conflitto d'interessi risolto in 100 giorni"), poi il Parlamento ha cominciato ad occuparsi dei suoi affari, la nostra immagine nel mondo veniva riempita di ridicolo per discutibili battute o interventi quali quello del 2003 a Strasburgo (nota che io non considero grave che offese l'europarlamentare tedesco, ma è gravissimo che non abbia risposto alle domande che gli vennero poste). E ancora con grande dispiacere mi chiedo come mai Enzo Biagi non può andare in TV, mentre possiamo vedere Vespa 4 giorni su 7. Negli ultimi anni mi sono documentato tanto, ho scoperto che i suoi massimi collaboratori sono corruttori e mafiosi -fatti innegabili vista la mole di prove- e (ammettendo anche che lui fosse pulitissimo) non capivo perchè non ne prendesse le distanze. E così via tanti altri esempi fino ad arrivare ad oggi... è un uomo che mi fa davvero paura, perchè ha quasi 70 anni, è ricchissimo e realizzato in pieno e non riesco a capire per quale ragione ancora voglia rimanere al potere... Chiudo sottolineando che l'Italia non può essere considerato un paese normale come la Svizzera, la Norvegia... dunque è sbagliato pensare che l'ex premier rappresenti il 50% degli italiani quando per mesi indisturbato ha potuto bombardarci su TV e giornali. Davvero pensi che FI avrebbe preso il 24% se lui avesse rispettato le regole e combattuto ad armi pari?
Saluti, Emanuele
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#4   15 Aprile 2006 - 12:02
 
Sulla parte in cui parli delle offese di Berlusconi al parlamentare tedesco non ho nulla da dire in quanto la reputo ank io una gran gaffe..però tutti le fanno, e quando le fa lui sono molto più importante appunto perchè ci rappresenta. Enzo Biagi non può andare in televisione come nemmeno Luttazzi perchè il loro non era un giornalismo corretto proprio come quello della cara giornalista di "Solo in 1/2 ora"..un giornalista non può porre una domanda e quando ha ricevuto risposta dire: "Non è vero" questo non è modo di far giornalismo, il fatto poi è che i due "inquisiti" erano costantemente schierati, una giornalista o comico dovrebbe esser il più possibile ironico e non sempre critico verso una parte idolatrando l'altra, penso. Logico che sono stati mandati via perchè erano "scomodi" ma non penso che ora la Sinistra li farà tornare, non credo proprio. Riguardo al bombardamento che subiremmo da Berlusconi può esser vero, ma non penso proprio che ciò venga fatto anche dalle reti Rai dove invece ho visto sempre campagne contrarie ad ogni azione Berlusconiana. Voglio farti notare inoltre che è successo ultimamente con la par condicio. Berlusconi in Tv non poteva difendersi (nelle proprie tv) dalle accuse e "spalate di merda" che riceveva dalle testate giornalistiche. Non critico i giornali schieratisi (tranne per il fatto che gli articoli dovrebbero esser oggettivi e presentare al più un commento finale, e non esser presentati come editoriali in miniatura) ma critico il fatto che Prodi aveva dalla sua queste carte e proprio per questo nella settimana dopo il secondo confronto non si è presentato + in televisione a causa del suo fallimento con l'argomento Bot e Cct, ricordi il caso di Canale 5? anche di questo mi devi dar atto. Inoltre prova a digitare "failiure" o "fallimento" su google ..guardacaso cosa ti appariranno come primi contatti? Rispettivamente il curriculum di Bush e Berlusconi.. quindi tutta l'informazione è da guardare in modo critico e non solo quella che sta dalla parte di Berlusconi. Cmq spero che concordi con me sul fatto che Berlusconi non voglia realizzare un regime, semplicemente penso abbia a cuore l'Italia, visto che eventuali suoi interessi li ha già fatti.
Non mi spiego nemmeno io come un 70enne affermato pluri-miliardario(in euro) abbia ancora voglia di far politica. O gli piace tenersi occupato o ha un fine e spero questo fine sia il progresso italiano. Ti ringrazio per il confronto pacato, non ovunque si comportano così quelli che hanno opinioni diverse.Ciao
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categoria:politica